LONG DAO
KUNG FU ACADEMY



KUNG FU - KIDS
SPORT, DISCIPLINA, DIFESA e ANTIBULLISMO
CAMPIONI nella VITA, NON sul TATAMI

DIECI MOTIVI PER NON PORTARE I VOSTRI FIGLI
a studiare in una SCUOLA di Arti Marziali Tradizionali
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Non c’è un arbitro da incolpare per i propri insuccessi, solo se stessi. L’insuccesso è una lezione per migliorarsi in futuro…
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Non c’è spazio per i campioni, solo per la pratica e la costanza. Si è campioni per un istante ma la pratica dura tutta una vita!
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Si lavora sulle mancanze e sui propri punti deboli (anche caratteriali), non sulle proprie capacità naturali… dentro e fuori dal Kwoon!
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Non siamo in una palestra ma in una scuola, con regole e gerarchie da seguire. Tra queste vi sono l’umiltà e il rispetto per gli altri praticanti…
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I miglioramenti, per quanto costanti, si vedono nel corso degli anni oppure con una pratica giornaliera assidua. Senza sforzo non si progredisce, senza fatica non si cresce!
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Studiamo un’Arte (marziale) e un’arte non si può improvvisare, non nasce dal caso, ma trasmettendo qualcosa che abbiamo dentro. Nell’Arte Marziale siamo opera, pennello e artista al tempo stesso…
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La parte “sportiva” è solo una parentesi di limitata importanza nel percorso della disciplina, un’esperienza formativa, ma non il fine (o la fine) della pratica!
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Lo studio di un’arte marziale è faticoso, ripetitivo e spesso noioso se non mettiamo concentrazione e intenzione in ogni singolo gesto.
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Per quanto l’insegnamento ai più piccoli comprenda parti ludiche e sportive, l’arte marziale non è mai un gioco! Esistono il gioco del calcio, della pallacanestro e della pallavolo ma NON il gioco del Karate, del Judo o del Kendo…
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L’essenza di tutte le Arti Marziali è la capacità di sorridere in ogni occasione. Se volete qualcuno che "addestri freddi combattenti", siete nel posto sbagliato!
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Tutto questo è Kung Fu: tre giorni, tre mesi, tre anni… tutta una vita di duro lavoro!